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04/04/2011

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Jack Hirschman Stati Uniti inglese
Jack Hirschman nasce il 13 dicembre 1933 a New York nel Bronx, figlio di Stephen Dannemark Hirschman e Nellie Keller. Mentre frequentava ancora il liceo, comincia a scrivere come reporter per il Bronx Times e il Bronx Press-Review. Tra il 1951 e il 1959 completa gli studi al City College di New York e alla Indian University (con una tesi su Joyce).
Nel 1953 Hirschman invia alcuni suoi racconti a Ernest Hemingway, che vive a Finca Vija a Cuba. Hemingway gli risponde incoraggiandolo a continuare a scrivere e gli suggerisce di leggere Stephen Crane, Guy de Maupassant, Ambrose Bierce, Gustave Flaubert e il primo Thomas Mann. Anni dopo, in seguito alla morte di Hemingway, la Associated Press diffonde la lettera che viene pubblicata sui giornali di tutto il paese compreso il New York Times, come “Lettera a un giovane scrittore”.
Nel 1954 sposa Ruth Epstein, una compagna di classe del City College, dalla quale ha due figli (David nel 1956 e Celia nel 1958) e dalla quale si separa nel 1972 e divorzia nel 1974.
Professore di inglese alla UCLA di Los Angeles dal 1961 al 1966, ha fra i suoi studenti Gary Gach, Steven Kesslerm, Max Schwartz e Jim Morrison. Fra il 1964 e il 1965 grazie ad una borsa di studio della UCLA fa il suo primo viaggio in Europa visitando Parigi, la Grecia e l’Inghilterra dove Asa Benveniste, della Trigram Press, pubblica Yod. È l’inizio della tendenza cabalistica nel lavoro di Hirschman che riapparirà nelle decadi successive.
Mentre Hirschman è in Europa scoppia la guerra del Vietnam. Tornato negli Stati Uniti riprende l’insegnamento alla UCLA e dà vita ad una serie di proteste e manifestazioni contro la guerra. Fra le altre cose comincia ad attribuire la “A” (corrispondente al voto più alto) a tutti gli studenti passibili di arruolamento per aiutarli a sfuggire alla guerra. Per questa attività definita “contro lo Stato” viene licenziato dalla UCLA nel 1966.
Rimane in California stabilendosi a Venice dal 1967 al 1970 dedicando tutto il suo tempo a scrivere, tradurre e dipingere. Inizia una collaborazione con David Meltzer che pubblica nella rivista Tree diverse sue traduzioni cabalistiche.
Nel 1972 traduce e pubblica Un Arc-en-ciel pour l’Occident chrétien di René Depestre, la cui opera lo conduce definitivamente al marxismo.
Fra il 1972 e il 1980 vive a North Beach, San Francisco, e continua a scrivere e tradurre poesia contemporanea, imparando il russo e – dopo un anno di traduzioni quotidiane – prendendo a scrivere poesie in quella lingua.
Dal 1980 si unisce al Communist Labor Party e lavora come attivista culturale con un gruppo di poeti fra cui Luis Rodriguez, Michael Warr, Kimiko Hahn, Sarah Menefee, Bruno Gullì, fino al volontario scioglimento del gruppo nel 1992.
Dopo un periodo di transizione, nel 1994, diventa membro della League of Revolutionaries for a New America e contribuisce al suo giornale People’s Tribune.
Durante gli anni Ottanta, dirige Compages, una rivista internazionale di traduzione di poesia rivoluzionaria. Poeti di tutto il mondo vengono tradotti in americano da un gruppo di poeti e traduttori, e poeti americani vengono a loro volta tradotti in altre lingue. La rivista viene spedita in 50 paesi a gruppi rivoluzionari e ad organizzazioni culturali. In quel periodo Hirschman pubblica l’unica antologia di poesia albanese degli anni comunisti che sia mai stata pubblicata negli Stati Uniti, Jabishak.
È stato in contatto fin dalla metà degli anni Cinquanta con i poeti della beat-generation (alla quale è stato a volte associato) dai quali però si differenzia subito proprio per le sue posizioni politiche. Pur amico di Allen Ginsberg, Gregory Corso, Bob Kaufman e di tutti gli altri poeti beat, dissente da quella che ritiene una rivoluzione “borghese”, fatta di droghe e misticismo orientale, mentre si sente più vicino politicamente e culturalmente ai movimenti radicali afroamericani (Black Panther Party e tra i poeti Amiri Baraka).
Nel 1972 Hirschman comincia a scrivere i poemi lunghi che chiama Arcanes. Negli ultimi 42 anni ne ha scritti quasi 250 rimasti inediti per molti anni. Alcuni sono stati pubblicati dalla rivista Left Curve edita e diretta da Csaba Polony.
Hirschman descrive gli Arcanes come la trasformazione dialettica materialistica di ciò che è spesso alchemico o mistico. Essi si sforzano di portare avanti il significato spirituale del pensiero e del sentimento dialettico in un senso personale e politico.
Gli Arcanes, anche quando toccano temi personali (come nell’Arcano per suo figlio David, morto a 25 anni per un linfoma nel 1982), hanno sempre relazioni con le trasformazioni politiche e sociali. Negli ultimi anni il suo impegno ci ha dato opere di struttura e coscienza politica e poetica che sono baluardo per l’anima contro l’ondata di caos e fascismo che sta divorando lo spirito umano.
Ha pubblicato più di 100 libri e opuscoli di poesia, e saggi e traduzioni da nove lingue. Fra i suoi libri di poesia più importanti: A Correspondence of Americans (Bloomington, Indiana University, 1960), Black Alephs (Trigram Books, New York/London, 1969), Lyripol (City Lights Books, San Francisco, 1976), The Bottom Line (Curbstone Press, Willimantic, 1988), Endless Threshold (Curbstone Press, Willimantic, 1992), Front Lines (City Lights Books, San Francisco, 2002), I was Born Murdered (Sore Dove Press, San Francisco, 2004).
Nella sua intensa opera di traduttore ha lavorato su autori come Mayakovsky, Roque Dalton, Pier Paolo Pasolini, Rocco Scotellaro, Paul Laraque, Paul Celan, Martin Heidegger, Pablo Neruda, René Char, Stéphane Mallarmé, Alexei Kruchenykh, Ismaël Aït Djafer, Alberto Masala, Ferruccio Brugnaro.
È stato anche curatore e traduttore nel 1965 della prima importante antologia di Antonin Artaud pubblicata negli Stati Uniti da City Lights Books, opera che ha influenzato profondamente molti intellettuali, scrittori e gruppi teatrali (su tutti il Living Theatre). Ha rivelato una sensibilità particolare traducendo e pubblicando diverse poetesse, tra cui Sarah Kirsch (Germania), Natasha Belyaeva (Russia), Anna Lombardo, Lucia Lucchesino e Teodora Mastrototaro (Italia), Katerina Gogou (Grecia), Luisa Pasamanik (Argentina), Ambar Past (Mexico).
Il rapporto di Hirschman con l’Italia inizia alla fine degli anni Cinquanta.
La poesia che dà titolo al suo primo libro, A Correspondence of Americans, fu pubblicata nella rivista Botteghe Oscure a Roma nel 1958, due anni prima della sua pubblicazione negli Stati Uniti. Nel 1980 è in Sicilia per la pubblicazione bilingue della sua traduzione di Yossyph Shyryn del poeta siciliano Santo Calì.
Nel 1990, una versione italiana del suo libro di poesie militanti, The Bottom Line, curata da Bruno Gullì, è pubblicata dall’Editoriale Mongolfiera di Bologna con il titolo Quello Che Conta.
Nel 1992 comincia un tour in Italia, dando origine ad un sodalizio con la Multimedia Edizioni e la Casa della Poesia di Salerno, con il libro Soglia Infinita, tradotto ancora da Bruno Gullì. Questa collaborazione continua nel 2000 con la pubblicazione della prima raccolta di Arcanes, tradotti da Raffaella Marzano (che ha anche revisionato e dato corpo unico ad altre traduzioni di Anna Lombardo e Mariella Setzu) che ha poi continuato a proporre le opere di Jack Hirschman in Italia.
Hirschman è stato tra i primi poeti di livello internazionale ad aderire al progetto di Casa della poesia, di cui è uno dei più assidui collaboratori e frequentatori, partecipando agli Incontri internazionali di poesia che si sono svolti a Salerno, Napoli, Baronissi, Amalfi, Pistoia, Trieste, Reggio Calabria, Sarajevo.
È spesso accompagnato da sua moglie, la poetessa e pittrice anglosvedese Agneta Falk, sposata nel 1999.
Nel 2002 la Before Columbus Foundation attribuisce a Jack Hirschman l’American Book Award for Lifetime Achievement. La motivazione del premio, scritta dal poeta e scrittore David Meltzer, recita tra l’altro: “Jack Hirschman è una figura incredibilmente presente e tuttavia nascosta nella politica culturale e nella vita della poesia americana. Straordinariamente prolifico – ai più alti livelli dell’impegno artistico e del coinvolgimento attivo – il suo lavoro è generoso, aperto, e profondamente critico. La sua critica non è mai banale o inefficace ma ha immensa profondità. La sua opera maggiore – Arcani– si inserisce nella scia dell’epica moderna dei Cantos di Pound, del Paterson di William Carlos Williams, del The Maximum Poems di Charles Olson e delle Letters To An Imaginary Friend di Thomas McGrath. Instancabile lavoratore per la giustizia sociale e la libertà artistica. Noi siamo onorati nel dare riconoscimento alla sua opera e alla sua vita, ed egli onora e sfida la nostra opera e le nostre vite.”
Finalmente nel 2006 la città di San Francisco gli attribuisce il riconoscimento di “Poeta Laureato”, la Multimedia Edizioni pubblica in inglese, in un unico volume di 1000 pagine, l’intero corpus degli Arcani con il titolo The Arcanes e la City Lighs, nel 2008 All that’s left.
Sempre nel 2006 riceve a Reggio Calabria il Premio “Città dello Stretto”.
Il volume The Arcanes viene salutato dalla critica e dagli appassionati come un vero e proprio evento editoriale e culturale.
Nel 2007 riceve a Salerno il Premio Alfonso Gatto (sezione internazionale) ed è ad Haiti per il centenario di Jacques Roumain, invitato dal fratello di Paul Laraque, Franck Laraque. Inoltre, lo stesso anno, è l’organizzatore degli Incontri internazionali di poesia di San Francisco.
Nel 2008, riceve in Italia la cittadinanza onoraria di Baronissi.
Il 2009 è un anno ricco di avvenimenti: al termine del suo incarico come poeta laureato, l’Associazione Amici del Biblioteca di San Francisco gli affidano l’organizzazione dell’International Poetry Festival of San Francisco e delle letture settimanali di giovani poeti negli 11 distretti della città dal titolo Poets 11. Inoltre lo stesso anno, insieme con Sarah Menefee, Cathleen Willams e Bobby Coleman fonda The Revolutionary Poets Brigade, un’organizzazione di poeti politicamente e socialmente impegnati. Questa Brigada oggi ha nuclei di aggregazione anche in altre città quali Los Angeles, Albuquerque, Chicago, Burlington e in Europa a Roma e Parigi.
Negli Stati Uniti pubblica, nel 2010, in collaborazione con Casa della poesia e la Fondazione Alfonso Gatto, il volume Magma che raccoglie le sue traduzioni di poesie di Alfonso Gatto. Nello stesso anno partecipa, insieme ad altri poeti, ad una serie di letture a Basra, come protagonisti della prima apertura internazionale dell’Iraq dall’invasione americana.
Nel 2011 fonda insieme con 35 poeti e con gli organizzatori di vari festival il World Poetry Movement a Medellin, in Colombia, dove era già stato con Agneta Falk nel 2009.
L’anno successivo è in tour in Cina per alcuni reading con Agneta Falk e altri poeti cinesi.
Con la Multimedia Edizioni di Salerno pubblica nel 2014 28 Arcani, sempre tradotto da Raffaella Marzano ed è in fase di completamento il secondo volume in lingua originale che raccoglie i suoi Arcanes scritti dal 2007 al 2014.
Jack Hirschman, A Bibliography
by Matt Gonzalez
Books by Jack Hirschman
Fragments. New York: privately printed, 1953.
A Correspondence of Americans. Introduction by Karl Shapiro & cover artwork by Leon Golub. Bloomington: Indiana University Press, 1960.
Two. Lithographs by Arnold Belkin. Los Angeles: The Zora Gallery, 1964.
Interchange. Los Angeles: The Zora Gallery, 1964.
Kline Sky. Los Angeles: The Zora Gallery, 1965.
YOD. London: Trigram Press, 1966.
A Word In Your Season. With Asa Benveniste. London: Trigram Press, 1967.
William Blake. Topanga: The Love Press, 1967.
London Seen Directly. London: Goliard Press, 1967.
Ltd. Interchangeable in Eternity: Poems of Jackruthdavidcelia Hirschman. London: privately printed, 1967.
Aleph, Benoni & Zaddik. Los Angeles: Ten Fingers, 1968.
Jerusalem. Topanga: The Love Press, 1968.
Black Alephs. New York/London: Phoenix Bookshop/Trigram Press, 1969.
Shekinah. Maya Quarto One. San Francisco: Maya, 1969.
NHR. Santa Barbara: Christopher's Press, 1970.
Soledeth. Venice: Q Press, 1971.
Scintilla. Bolinas: Tree Books, 1971.
The Burning of Los Angeles. Venice: J'Ose Press, 1971.
HNYC. Topanga: Skyline Press, 1971.
Adamnan. Santa Barbara: Christopher's Press, 1972.
Les Vidanges. Venice: Bayrock Press, 1972.
The "R" of the Ari's Raziel. Los Angeles: The Press of the Pegacycle Lady, 1972.
KS/ An Essay on Kabbala Surrealism. Venice: Bayrock & Beyond Baroque Press, 1973.
Cantillations. Santa Barbara: Capra Press, 1974.
Aur Sea. Berkeley: Tree, 1974.
Djackson. Salt Lake City: Rainbow Resin Press, 1974.
Time of the People Changed to Prayer. Santa Barbara: Lost Pleiade Press, 1974.
Cockroach Street. San Francisco: Blake Hand-Books, 1975.
The Cool Boyetz Cycle/And. San Francisco: Golden Mountain Press, 1975.
Kashtaninyah Segodnya. San Francisco: Beatitude Press, 1975.
Stump 2. Athens, OH: Stump, 1975.
Lyripol. San Francisco: City Lights Books, 1976.
The Arcanes of Le Comte de St. Germain. Prefazione di Alexander Kohav. San Francisco: Amerus Press, 1977.
The Jonestown Arcane. San Francisco: Poetry for the People, 1979; ristampato, La Jolla, CA: Writing Series, 1991.
The Proletarian Arcane. San Francisco: Amerus Press, 1980.
The Cagliostro Arcane. San Francisco: Michael Hargraves, 1981.
Class Questions. San Francisco: Retribution Press, 1981.
The David Arcane. San Francisco: Amerus Press, 1982.
The Donmeh Arcane. San Francisco: Amerus Press, 1982.
Salt Point. [Red Trapeze 4:9] San Francisco: Poetasumanos Press, 1983.
Kallatumba. Fremont/Seattle/Taos: Ruddy Duck Press, 1984.
The Necessary Is. San Francisco: Fishy Afoot Press, 1984.
Sun, Stay. San Francisco: Fishy Afoot Press, 1987.
The Bottom Line. Willimantic, CT: Curbstone Press, 1988.
The Triana Arcane. San Francisco: Deep Forest, 1991.
The Satin Arcane. Oakland: Zeitgeist Press, 1991.
Endless Threshold. Willimantic, CT: Curbstone Press, 1992.
Neskoncni Prag. Selezioni tradotte in Sloveno da Iztok Osoynik. Ljubljana, Slovenia: Prevedel Tone Skrjanec, 1996.
The Back of a Spoon. San Francisco: Manic D Press, 1992.
The Heartbeat Arcane. Farmington, NM: Yoo-Hoo Press, 1993.
The Xibalba Arcane. Washington, D.C.: Azul Editions, 1994.
The Arcane on a Stick. San Francisco: Roadkill Press, 1995.
The Graffiti Arcane. San Francisco: Deliriodendron Press, 1995.
Culture And Struggle. Chicago: National Organizing Committee, 1995.
The Green Chakra Arcane. San Francisco: Deliriodendron Press, 1996.
36. Osnago, Italy: Edizioni Pulcinoelefante, 1996.
The Grit Arcane. West Yorkshire, England: Spout, 1997.
Kallatumba. Original in Albanian. Osnago, Italy: Edizioni Pulcinoelefante, 1998.
The Open Gate. San Francisco: Express Press, 1998.
J'ai su que j'avais un frè re (I Knew I Had a Brother). Tradotto in francese da Gilles B. Vachon & Francis Combes. Pantin, France: Le Temps des Cerises et Maison de la Poésie Rhone-Alpes, 1999.
Sunsong. Osnago, Italy: Edizioni Pulcinoelefante, 2000.
The Archaic Now Arcane. San Francisco: Deliriodendron Press, 2000.
Sto Trelo Xenodoxeio Tees Televtaias (In the Crazy Hotel of My Last). Tradotto in greco da Yannis Livadas. Athens, Greece: Ekdoseis Akron, 2000.
The Lotus Bikini Arcane. Willits, CA: Rainy Day Women's Press, 2002.
Front Lines. San Francisco: City Lights Books, 2002.
Fists on Fire. San Francisco: Sore Dove Press, 2003.
I Was Born Murdered. San Francisco: Sore Dove Press, 2004.
Arcanes (Arcanes). edizione bilingue tradotta in francese da Gilles B. Vachon. Pantin, France: Le Temp de Cerises, 2004.
Pubblicazioni in Italia
Quello Che Conta. Traduzione italiana di Bruno Gulli. Bolonga, Italy: Editoriale Mongolfiera Paroleinliberta, 1990.
Soglia infinita (Multimedia Edizioni, Salerno, 1993)
L'Arcano di Pasolini. Traduzione italiana di Mariella Setzu. Salerno: Multimedia Edizioni, 1996.
L'Arcano di Shupsl. Traduzione italiana di Raffaella Marzano. Salerno: Multimedia Edizioni, 1996.
L'Arcano di Seta. edizione bilingue, traduzione italiana di Franca Inzaghi. Piombo, Italy: Tracce Edizioni, 1996.
36. Osnago, Italy: Edizioni Pulcinoelefante, 1996.
Kallatumba. Versione originale in albanese. Osnago, Italy: Edizioni Pulcinoelefante, 1998.
Arcani (Multimedia Edizioni, Salerno, 2000)
Sunsong. Osnago, Italy: Edizioni Pulcinoelefante, 2000.
L'Arcano di David. Libro d'artista in 9 copie, traduzione italiana di Raffaella Marzano. Cividale, Italy: Loretta Cappanera, 2001.
L'Assassinio di Giordano Bruno (The Murder of Giordano Bruno). Edizione bilingue, traduzione italiana di Antonio Bertoli. Florence: Edizioni City Lights (Italy), 2001.
Volevo che voi lo sapeste (2005)
12 Arcani (2005)
The Arcanes (Multimedia Edizioni, 2006)
Dischi
Jack Hirschman Ep.1 [OHM Records] (2007) (Le poesie scritte da Jack Hirschman vengono messe in musica Tech-House da un gruppo di dj,produttori chiamato electrosacher. Il disco viene pubblicato dalla casa discografica OHM Records di Trieste, Italia.)
Libri tradotti da Jack Hirschman
(dal Russo, Francese, Spagnolo, Tedesco, Ebraico, Italiano, Albanese, Greco, Creolo Haitiano, Georgiano)

-Vladimir Mayakovsky, Electric Iron. Translated from the Russian w/Victor Erlich. Berkeley: Maya, 1971.
-Rene Depestre, A Rainbow for the Christian West. Translated from the French. Los Angeles/Fairfax: The Red Hill Press, 1972.
-Antonin Artaud, Love Is a Tree. [Invisible City: 1:6 (July 1972).] Translated from the French. Los Angeles: The Red Hill Press, 1972.
-Luisa Pasamanik, The Exiled Angel. Translated from the Spanish. Los Angeles: The Red Hill Press, 1973.
-Ait Djafer, Wail for the Beggars of the Casbah. Translated from the French. West Los Angeles: Papa Bach Bookstore, 1973.
-Ismael Ait Djafer, Wail of the Beggars of the Casbah. Bilingual edition translated from the French. Willimantic, CT: Curbstone Press, 2003.
-[Anonimo], K'Wai Sing: The Origin of the Dragon, A Surrealist Text. Translated from the French. Venice: Beyond Baroque Foundation, 1973.
-Stephane Mallarme, Igitur. Translated from the French. Los Angeles: Press of the Pegacycle Lady, 1974.
-Eleaser of Worms, Three Tracts. Translated from the German w/Alexander Altmann. Berkeley: Tree Books, 1975.
-Johann Maier, The Book of Noah. Translated from the German. Berkeley: Tree Books, 1976.
-Andrei Voznesensky, Kaligrunes. Translated from the Russian. Berkeley: Cross-Cut Saw Unlimited, 1976.
-Abraham Abulafia, The Path of the Names. Translated from the Hebrew with Bruria Finkel. Berkeley: Tree Books, 1976.
-Alexander Kohav, Orange Voice. Translated from the Russian. San Francisco: Beatitude Press, 1976.
-Jean Cocteau, The Crucifixion. Bilingual edition translated from the French. Bethlehem, PA: Quarter Press, 1976.
-Alexander Kohav, Four Angels in Profile, Four Beasts in Full Face. Bilingual edition translated from the Russian. San Francisco: Street Edition, 1976.
-Natasha Belyaeva, Hunger. Translated from the Russian. Mill Valley: D'Aurora Press, 1977.
-Alexander Kohav, Emigroarium. Bilingual edition translated from the Russian. San Francisco: Amerus Press, 1977.
-Eliphas Levi, Dove Rose. Translated from the French. Kent, OH: Viscerally Press, 1979.
-Rene Depestre, Vegetations of Splendor. Introduction by Lawrence Ferlinghetti; preface by Nelson Peery. Translated from the French. Chicago: Vanguard Books, 1980.
-Santo Cali, Yossiph Shyryn. Bilingual edition translated from the Italian. Trapani, Sicily: Antigruppo Cross Cultural Communications, 1981.
-Jabixshak: Albanian Poets Today. Bilingual edition translated from the Albanian. San Francisco: Amerus Press, 1982.
-Sarah Kirsch, Poems. Translated from the German. Santa Cruz: Alcatraz Editions, 1983.
-Pablo Neruda, Elegy. Bilingual edition translated from the Spanish. San Francisco: David Books, 1983.
-Katerina Gogou, Three Clicks Left. Translated from the Greek. San Francisco: Night Horn Books, 1983.
-Agim Gjakova, Communist. Bilingual edition translated from the Albanian. San Francisco: Fishy Afoot Press, 1984.
-Roque Dalton, Poemas Clandestinos/Clandestine Poems. Bilingual edition translated from the Spanish. San Francisco: Solidarity Educational Publications, 1984; reprinted, Willmanic, CT: Curbstone Press, 1990.
-Paul Laraque, Fistibal/Slingshot. Bilingual edition translated from the Haitian Creole. San Francisco/Port-au-Prince: Seaworthy Press/Editions Samba, 1989.
-Ambar Past, The Sea on Its Side. Translated from the Spanish. Sausalito: Post-Apollo Press, 1994.
-Dorou Leftheria, In Memory of the Children Fallen. Bilingual edition translated from the Greek.. San Francisco: Deliriodendron Press, 1994.
-Rocco Scotellaro, Seven Poems of Rocco Scotellaro. Bilingual edition translated from the Italian. San Francisco: Deliriodendron, 1994.
-Paul Celan, Light-Force. Bilingual edition translated from the German w/Angela Beske. San Francisco: Deliriodendron Press, 1996.
-Sandro Sardella, Coloredpaperbits. Translated from the Italian. La Jolla, CA: Writing Series, 1996.
-Claudio Galuzzi, The Plain Inside. Bilingual edition translated from the Italian. San Francisco: Deliriodendron Press, 1997.
-Ferruccio Brugnaro, Fist of Sun. Bilingual edition translated from the Italian. Willimantic, CT: Curbstone Press, 1998.
-Stephane Mallarme, A Fling of Two Die Never Will Abolish Chance. Bilingual edition translated from the French. San Francisco: Deliriodendron Press, 1998.
-Katerina Gogou, The Month of the Frozen Grapes. Bilingual edition translated from the Greek. San Francisco: Deliriodendron Press, 1998.
-Martin Heidegger, Imaginings. Bilingual edition translated from the German. San Francisco: Deliriodendron Press, 1999.
-Ferruccio Brugnaro, Partial Portrait of Maria. Bilingual edition translated from the Italian. San Francisco: Deliriodendron Press, 2000.
-Stephane Mallarme, To Marry the Notion. Bilingual edition translated from the French. Berkeley: CC. Marimbo Press, 2000.
-Franco Carlini, A Mountain Under a Bridge: Eleven Poems. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo Press, 2001.
-Martin Heidegger, Slow Lightning: The Poems of Martin Heidegger. Bilingual edition translated from the German. San Francisco: Deliriodendron Press, 2001.
-Pier Paolo Pasolini, The Book of Crosses. Bilingual edition translated from the Italian.San Francisco: Deliriodendron Press, 2001.
-Jean Baudrillard, Stucco Angel. Bilingual edition translated from the French. San Francisco: Deliriodendron Press, 2001.
-Andrea Zuccolo, Chorale for Geese and a Solo Voice. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2001.
-Alexei Kruchenych, Suicide Circus: Selected Poems. Translated from the Russian w/Alexander Kohav & Venyamin Tseytlin. Copenhagen/Los Angeles: Green Integer, 2001.
-Open Gate: An Anthology of Haitian Creole Poetry. Bilingual edition translated from the Haitian Creole w/Boadiba. Willimantic, CT: Curbstone Press, 2001.
-Joseph Stalin, Joey:The Poems of Joseph Stalin. Bilingual edition translated from the Georgian. San Francisco: Deliriodendron Press, 2001.
-Michele Licheri, Sabotages. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2002.
-Anna Lombardo, Even the Fish Are Drunk. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2002.
-Alberto Masala, Taliban. Bilingual edition translated from the Italian w/Raffaella Marzano. Bologna, Italy: Edizioni Totalmente Libere, 2002.
-Gari S. Danyel [Gary S. Daniel], Suggar Point. Bilingual edition translated from the Haitian Creole w/Boadiba. Berkeley: CC. Marimbo, 2002.
-Sante Notarnicola, Liberty, Understand?! Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2002.
-Alberto Masala, In the Executioner’s House. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2003.
Pierre Molinier, The Magic Glee Clubs. Bilingual edition translated from the French. Berkeley: CC. Marimbo, 2003.
-Paul Celan, 40 Poems. Bilingual edition translated from the German. San Francisco: Deliriodendron Press, 2004.
-Edvino Ugolini, Incandescences. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2004.
-Ugo Pierri, Steel Away. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2004.
-Lucia Lucchesinno, Erotic Verses. Bilingual edition translated from the Italian. Berkeley: CC. Marimbo, 2004.
“Jack Hirschman è una figura incredibilmente presente e tuttavia nascosta nella politica culturale e nella vita della poesia americana. Straordinariamente prolifico – ai più alti livelli dell’impegno artistico e del coinvolgimento attivo – il suo lavoro è generoso, aperto, e profondamente critico. La sua critica non è mai banale o inefficace ma ha immensa profondità. La sua opera maggiore – Arcani – si inserisce nella scia dell’epica moderna dei Cantos di Pound, del Paterson di William Carlos Williams, dei The Maximum Poems di Charles Olson e delle Lettere a un amico immaginario di Thomas McGrath. Le traduzioni di Hirschman sono un’estensione della sua comprensione globale dell’economia politica e poetica. Nel corso degli anni ha tradotto poeti dal greco, francese, creolo, tedesco, italiano, russo, e spagnolo. Instancabile lavoratore per la giustizia sociale e la libertà artistica, è un’ironia che Hirschman trovi in Europa, e non nel suo paese, altissima considerazione come uno dei maggiori poeti americani. Noi siamo onorati nel dare riconoscimento alla sua opera e vita, ed egli onora e sfida il nostro lavoro e le nostre vite.”
David Meltzer


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L’arcano del sempre compagno Jack Hirschman
Chissà quante mattine di sole, caro Jack,
hanno dorato la tua lunga passione...
la rivolta politica, che la poetica
rivolta continua, e viceversa, sempre
compagno, come scrive la tua grafia
alta e larga, come la tua poesia…
Né dandy, né maudit, né professore,
né poeta ufficiale, né straccione,
ma, come Pier Paolo, operaio del nome…
Come quando ti sei alzato, nel cortile
antico del palazzo che pareva, sì,
con la scala e il loggiato virile, lì,
un set del DECAMERON, con noi nel dire…
Oh, San Gimignano sia lodato,
che un comunista americano ci hai mandato.


Giannli D'Elia
L'Arcano del Vietnam Jack Hirschman
L'Arcano del Vietnam 2017 176 Altre Americhe
The Arcanes 2 Jack Hirschman
The Arcanes 2 2017 896 Other Americas
28 Arcani Jack Hirschman
28 Arcani 2014 312 Altre Americhe
The Arcanes (Special Edition)
The Arcanes (Special Edition) 2006 1000 Other Americas
The Arcanes Jack Hirschman
The Arcanes 2006 1000 Other Americas
Volevo che voi lo sapeste
Volevo che voi lo sapeste 2004 200 Altre Americhe
12 Arcani
12 Arcani 2004 188 Altre Americhe
Arcani
Arcani 1999 136 Altre Americhe
L'Arcano Xibalba
L'Arcano Xibalba 1995 48 Percorsi
Soglia infinita
Soglia infinita 1993 184 Altre Americhe