Nuova collaborazione Casa della poesia e il Fatto Quotidiano
04/04/2011

zlobec-ciril-62 Bibliografia

Ciril Zlobec
Dalla prima raccolta di poesie, "Le poesie dei quattro", 1953 (con K.Kovic, J. Menart, T. Pavcek, quattro ristanpe, ormai un libro di culto nella lirica slovena), Zlobec ha pubblicato fino ad oggi, tra poesia, narrativa, saggistica, traduzioni, antologie, oltre 100 titoli. Ne elenchiamo solo alcuni "Amore" (poesia, 1958, Premio Prezih), "Gli anni virili della nostra infanzia" (1962, romanzo Premio Kajuh), "La nostra oasi" (poesia, 1964, Premio della Fondazione Preseren), "Poesia e politica" (saggi, 1975), "Carso" (poesie, 1976), "La voce" (poesie, 1980, Premio Preseren, il massimo premio nazionale sloveno), "La parola" (poesie, 1985), "L’identità slovena e lo scrittore" (saggi, 1986), "La mia breve eternità" (poesie, 1989), "È bello essere sloveno, ma non è facile" (saggi, 1992), "L’amore unico e duo" (poesie, 1993), "Quasi un inno" (poesie, 1995), "La scalinata verso te" (poesie, 1995), "Tu-io-noi due" (poesie, 1995, edizione in dieci lingue, anche in italiano), "Memoria come racconto" (romanzo autobiografico, 1999), "Solo questo giorno possiedo" (poesie, 2000, Premio Veronica e Premio del Festival internazionale di poesia di Zagabria 2000).

Premio Oton Zupancic per le traduzioni della poesia di Eugenio Montale e della poesia croata (1978).

Una ventina della opere di Zlobec è stata tradotta in varie lingue europee, quattro volumi di poesia in italiano: "Ritorni sul Carso" (Edizioni Panda, Noventa Padovana, 1982, Premio internazionale Città dello Stretto), "Vicinanze" (Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta-Roma, 1987), "La mia breve eternità" (Bulzoni Editore, Roma 1991), "Itinerario d’amore" (Fondazione Piazzolla, Roma 1997); oltre a ciò a curato due antologie per i lettori italiani: "Letteratura e arte figurativa nella Jugoslavia del dopoguerra" (Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta-Roma, 1962), "Nuova poesia jugoslava" (“Fenice”, Ugo Guanda, Parma 1966).

Zlobec ha dedicato una parte notevole della sua attività letteraria alle traduzioni, soprattutto di autori italiani: G. Leopardi (1956, 1971), D. Alighieri (Vita Nuova, 1956; Vita nuova e poesie giovanili, 1978), S. Quasimodo (1960, 1973), Lirica italiana contemporanea (Antologia, 1968), G. Carducci (1970, 1982), E. Montale (1975, 1976), G. Ungaretti (1980), G. Spagnoletti (1997), G. Mascioni (1999); dalla narrativa italiana: A. Moravia (La romana, 1957, Il disprezzo, 1964), C. Malaparte (La pelle, 1962), L. Sciascia (Il giorno della civetta, 1963), G. Tomasi di Lampedusa (Il Gattopardo, 1965).

Alcuni premi e riconoscimenti letterari e culturali italiani: Commendatore al merito della Repubblica d’Italia (1984), Premio internazionale Eugenio Montale (1984) e Premio internazionale Carlo Betocchi / Città di Piombino (1993) – ambedue per le traduzioni dalla letteratura italiana contemporanea, Riconoscimento “Insigne italianista” (Fondazione Campiello, 1991), Il sigillo d’argento della città di Trieste (1995) e il Premio speciale Giuseppe Acerbi per l’opera omnia (1998).
Ciril Zlobec, poeta, romanziere, saggista, antologista, traduttore, redattore, accademico, è nato il 4 luglio 1925 a Ponikve (Carso triestino, dalla parte slovena), nono e ultimo figlio di una famiglia contadina. La scuola elementare (italiana) frequentò nel vicino paese, le prime classi ginnasiali nel seminario minore, prima a Gorizia, poi a Capodistria. Nel 1941 fu espulso dal seminario “perché scriveva poesie in sloveno” (erano gli anni duri del fascismo) e, in conseguenza, “per...