Nuova collaborazione Casa della poesia e il Fatto Quotidiano
04/04/2011

L'indomani ho letto nella cronaca nera Poesie

L'indomani ho letto nella cronaca nera Sutradan sam proćitao u crnoj hronici
il marito ha strangolato la moglie con le proprie mani
il vento ha portato le sue grida disumane
attraverso gli aghi di pino ghiacciati davanti alla finestra.
la fiamma bluastra del gas nella stufa
spargeva il calore dietro le mie spalle.
la sigaretta bruciava nel portacenere di vetro
sulla strada che ci separava si formava il ghiaccio.
suo marito è andato in bagno a lavare le mani
nello specchio sopra il lavandino ha visto il proprio volto,
il volto di sua moglie affondato nel morbido tappeto
assumeva un colore solenne mortuario.
le impronte delle sue mani sul suo collo
erano come dei nei viola.
si è buttato nella poltrona di velluto e ha spento la luce
ha ascoltato come nel buio gli scricchiolava la barba
sapeva che la barba cresce anche dopo la morte.
quell’altro in lui lo ha spinto al pianto
un momento prima di morire.
mi sono seduto davanti al portatile ed ho inventato tutto questo.
Muž je zadavio ženu golim rukama
vjetar je nosio njene neljudske krike
kroz smrznute iglice bora ispred prozora
Plavièasti plamen plina u peci
širio je toplinu iza mojih leða.
Cigareta je gorjela u staklenoj pepeljari
led se hvatao na ulici što nas je dijelila.
Njen muž je otišao u wc i oprao ruke
u ogledalu iznad lavaboa vidio je svoje lice,
lice njegove žene utonulo u mekani tepih
proprimalo je svecanu posmrtnu boju
Tragovi njegovih ruku na njenom vratu
bili su kao ljubicasti mladeži.
Zavalio se u plišanu fotelju i ugasio svjetlo
slušao je kako mu brada pucketa u mraku
znao je da brada raste i nakon smrti
Onaj drugi u njemu natjerao ga je na plac
trenutak prije nego ce umrijeti.
Sjeo sam za laptop i sve ovo izmislio.
Sinan Gudžević