Nuova collaborazione Casa della poesia e il Fatto Quotidiano
04/04/2011
Ossa Bones
Non lo voglio più di quanto lo voglia tu.
Non lo voglio per niente.
Non voglio nulla, nulla, nulla.
Mi sento più a mio agio con il vuoto,
un vuoto mattutino.

Ma l’inchiostro non si esaurisce mai.
Le lampadine continuano a scoppiare
e c’è una luce nel pozzo
in cui batte un grande cuore.

Non lo voglio più di quanto lo voglia tu,
ma si muove nel suo stesso spazio,
balza e collide con il razionale,
l’Internazionale, sorride
dietro le finestre,
fugge attraverso le porte,

ride delle nostre sciocchezze,
pensando che non poteva accadere,
perché non può.
Non in queste ossa, non in queste ossa.
In queste ossa, sì.
I don’t want it anymore than you do.
I don’t want it at all.
I want nothing, nothing, nothing.
I feel more comfortable with emptiness,
a blankness of morning.

But the ink never runs out.
The light-bulbs keep breaking
and there is a light in the well
where a big heart is beating.

I don’t want it anymore than you do,
but it moves in its own space,
leaps and collides with rationale,
Internationale, smiles
through the windows,
escapes through the doors,

laughs at our foolishness,
thinking it couldn’t happen,
because it can’t.
Not in these bones, not in these bones.
In these bones, yes.
Raffaella Marzano