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04/04/2011

Ti Guardo (estratto)

Ti Guardo (estratto)
1

Abbiamo volti
che portiamo sulle spalle
sulle carte d’identità
nelle foto ricordo

Abbiamo volti
che strappiamo conserviamo
nascondiamo riveliamo
ai quali ci abituiamo che rinneghiamo
che amiamo
e odiamo

Abbiamo volti
che conosciamo…
diciamo: li conosciamo?

2

C’è sempre
da qualche parte
qualcuno che ci somiglia


disse la piccola prostituta
sorridendo fiduciosa
mentre guardava dalla finestra
come se vedesse
il suo sogno:
un albero carico
di frutti…

3

La melagrana
che serba i segreti
delle sue perle
aspetta sempre
che tu peli
la sua buccia lucente…

Alla sete è promesso
un liquido
delizioso…

4

Potrei distinguerlo
tra tutti
questo bacio
impresso dal desiderio.

Potrei riconoscerlo
tra tutti
questo
desiderio
infiammato
dall’amore…


5

Quale
meraviglioso crimine
ho commesso?

Ho goduto
di un corpo
che mi offrì
un fiume inebriante
e il sussulto della vita…


6

Che avrebbe potuto lei
dinanzi ad un’onda così impetuosa
con un caldo simile?

La schiuma del mare
le accarezzò la pianta del piede
allora fu percorsa
da un tremito
che le fece dimenticare
la preghiera…

(...)

da Maram al Masri, "Ti guardo" Multimedia Edizioni, 2009
Marianna Salvioli