Nuova collaborazione Casa della poesia e il Fatto Quotidiano
04/04/2011

Pietra (I)

Pietra (I) Kamen (I)
Avendo promesso di volare, dovrei
rischiare una caduta
rovinosa.
Dovrei, come un uccello, dal suo riparo
di roccia, prendere i volo
d’un balzo, senza aprire ali.

Però la pietra mi attendeva
fin dall’inizio dei tempi, dal lontano
tempo che pietra è diventata; ed ora
è tutto quanto pietra il riparo,
l’unico senso del suo essere solo
pietra. Se avesse mani, tenterebbe
di trattenermi; se avesse piedi,
tenterebbe d’inseguirmi; se avesse
una mente forse muterebbe idea,
e avrebbe pietà di me, se avesse
una mente forse muterebbe idea,
e avrebbe pietà di me, se avesse
un cuore. Ma giacché è pietra,
è spietata come ogni pietra. Mi schiaccerà
quando dal suo riparo vorrò mettermi
in volo – e nessuno mai saprà
verso quale meta.


Voce: Cirl Zlobec, Musicisti: Carmela Cardone (arpa)
(Napolipoesia, 2001).
Tvegati bi moral uničujoči padec
za obet letenja
Kakor ptica izpod kamna
moral bi vzleteti,
v skoku, brez zamaha kril.

A kamen čakal je od prazačetka name,
čakal tako dolgo, da postal je kamen:
zdaj ves kamnito skonjen je v zavetje,
ta edini smisel, da postal je kamen.
Če bi imel roké, bi jih iztegnil za menoj,
če bi imel nogé, bi stekel za menoj,
če bi imel glavó, bi si morda premislil,
če bi imel srcé, bi se umili me morda,
a ker je kamen in brezsrčen kot vsak kamen,
me bo zmečkal,
takoj ko hotel bom vzleteti izpod njega,
in nihče ne bo nikoli vedel, kam sem hotel.


Voce: Cirl Zlobec, Musicisti: Carmela Cardone (arpa)
(Napolipoesia, 2001).
Grytzko Mascioni