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04/04/2011

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Daniel Calabrese Argentina spagnolo Daniel Calabrese, poeta, è nato a Dolores (nella provincia di Buenos Aires) nel 1962 e vive in Cile. Ha pubblicato i libri di poesia: La faz errante (Buenos Aires, 1989, Premio Alfonsina Storni), Futura Ceniza (Barcellona, 1994), Escritura en un ladrillo (Kyoto, 1996, spagnolo-giapponese), Singladuras (Fairfield, 1997, spagnolo-inglese), Oxidario (Buenos Aires, 2001, Premio Fondo Nacional de las Artes) e Ruta Dos (Santiago del Cile, 2013, Premio Revista de Libros, e Madrid, 2017, nella prestigiosa collana Visor). L’edizione italiana di Ruta Dos, pubblicata da Fili d’Aquilone, è stata finalista del Premio Internazionale Camaiore 2016. Ha partecipato a numerosi festival e incontri poetici internazionali. Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie di poesia ispanoamericana. In Italia è stato incluso ne Il fiore della poesia latinoamericana d’oggi (2016, Raffaelli Editore, a cura di Emilio Coco). Parte della sua opera è stata tradotta in inglese, cinese, giapponese e italiano. Ha fondato e dirige Ærea. Revista Hispanoamericana de Poesía. È direttore di RIL editores, casa editrice di Santiago del Cile. Trasparenti, laceranti e ingegnosi, dispiegati in una delle sequenze più rilevanti della poesia contemporanea, i testi di "Ruta dos" del poeta argentino Daniel Calabrese (1962) sono, prima di tutto, un trionfo della poesia intesa non come arte delle parole bensì di quello che le parole non hanno mai potuto dirci. Il libro traccia un itinerario che è al contempo geografico e mentale, metafisico e biografico, per innalzarsi a grande metafora della vita e dello smarrimento. Con un linguaggio misurato e preciso, di una bellezza che non cede mai all'ostentazione, "Ruta dos" conferma che l'opera poetica di Calabrese è tra le più mature e rilevanti. Il libro, insieme ad altri vette liriche, è una dimostrazione della potenza e della originalità della poesia latinoamericana dei nostri tempi, della sua impressionante capacità di rinnovarsi, della sua solennità dolorosa e possente


- Raúl Zurita