PREFAZIONE
In occasione del Centenario della nascita di Alfonso Gatto, Giacomo Scotti ricostruisce la storia dei suoi incontri con il grande poeta salernitano a partire dal 1948, fino agli anni '70 e fino all'amicizia con Izet Sarajlic.
Un ricordo commovente e ricco di notizie e informazioni inedite.
BIOGRAFIA
Giacomo Scotti nasce a Saviano in provincia di Napoli il primo dicembre del 1928.
Fin da giovane è vissuto nell'ex Jugoslavia, stabilendosi a Fiume. Giornalista e scrittore dal 1948, è autore di numerose opere in lingua italiana, croata e serba, di narrativa, poesia, storiografia, saggistica letteraria ed etnografica.
Tra i suoi lavori più recenti (alcuni tradotti in una ventina di lingue), ricordiamo "Goli Otok, ritorno all'Isola Calva", Lint, Trieste, tre edizioni 1993-1995; "I pirati dell'Adriatico", Lint, due edizioni 2002-2003.
Nel campo della favolistica, Scotti ha pubblicato una decina di opere fra cui "Racconti di questo e dell'altro mondo", Edit, Fiume 1984; "Il venditore di favole/Prodavac bajki", Icr, Fiume 1995, bilingue; "C'era un castello né in cielo né in terra", fiabe jugoslave, Gremese, Roma 1972; "Storie istriane", Fabbri Editori, Milano 1976; "La fanciulla con la stella d'oro", Alcioner, Venezia 2000; "Storie della Ciciaria", premio "Istria Nobilissima" 2001, inedite in volume ma pubblicate sulla rivista "Panorama", Fiume, ottobre-novembre 2001.
Con l'editrice Santi Quaranta ha pubblicato "Fiabe e leggende" dell'Istria, giunto in seconda edizione e "Fiabe e leggende del Mar Adriatico".
Casa della poesia ha appena pubblicato un suo "Ricordo di Alfonso Gatto", commovente ricostruzione degli incontri con il poeta salernitano nella Yugoslavia degli anni successivi alla Seconda guerra mondiale e poi negli anni '70.