Nell'era delle cavallette - Janine Pommy Vega

Testo a fronte: Si
ISBN: 88-86203-40-3
Collana: Quaderni di Casa della poesia
Pagine: 48
Anno: 2004
Curatore: Raffaella Marzano & Sergio Iagulli
Traduttore: Raffaella Marzano

Prezzo: 3.50 €
PREFAZIONE

Janine Pommy Vega
Nota Biografica


A soli 16 anni andò da Union City, New Jersey, dove viveva, a New York in cerca della Beat Generation che aveva conosciuto attraverso i libri che leggeva. Incontrò Gregory Corso, e tramite lui gli altri scrittori. Dopo essersi diplomata si trasferì definitivamente a New York. Nell’autunno del 1962 lasciò l’America insieme a Fernando Vega e viaggiò con lui per tre anni in Israele ed Europa. Dopo la sua morte nel 1965 tornò in America e completò il suo primo libro Poems to Fernando, che fu pubblicato da City Lights Books nel 1968. A San Francisco frequentò i Diggers, Hell’s Angels, e gli scrittori di North Beach, e perse quattro volte di seguito i manoscritti del suo secondo libro.
Nel 1971 partì per il Sud America e visse in Perù, Colombia e Bolivia per i successivi quattro anni. Durante il suo soggiorno all’Isola del Sole nel Lago Titicaca in Bolivia, terminò Journal of a Hermit (Cherry Valley Editions, 1979) e Morning Passage (Telephone Books, 1976). Tornata a New York nel 1975 cominciò ad insegnare poesia ai bambini di lingua inglese e bilingue nelle scuole pubbliche e ai prigionieri del Sistema Penitenziario dello Stato di New York. I suoi viaggi nel corso degli anni ottanta e novanta furono le basi per Drunk on a Glacier, Talking to Flies (Tooth of Time Press, 1988); Threading the Maze (Cloud Mountain Press, 1992); Red Bracelets (Heaven Bone Press, 1992); Tracking the Serpent: Jorney to Four Continents (City Lights, 1997); Island of the Sun (Longhouse, 1991) e Mad dogs of Trieste (Black Sparrow Press, 2000).
Attualmente dirige Incision/Arts, un’organizzazione che porta gli scrittori nelle prigioni. Membro del PEN American Center’s Prison Writing Committee, è coautrice con Hettie Jones di Words over Walls, un manuale sull’attivazione di laboratori di scrittura in prigione. Ha ricevuto borse di studio dal New York State Council per le Arti, S.O.S., e dalla Puffin Foundation. Rappresenta il suo lavoro con o senza musica in molti paesi.

Partecipa da anni alle attività di Casa della poesia ed è stata presente a: Parole di Mare (Amalfi, 2000), Napolipoesia 2001, Lo spirito dei luoghi (Baronissi, ...), Incontri internazionali di poesia di Sarajevo (Sarajevo, 2003), Il cammino delle comete (Pistoia, 2001 e 2004).


Publicationi:

TRACKING THE SERPENT: Journeys to Four Continents (City Lights, 1997)
The Road to Your House is a Mountain Road (Il Bagatto, 1995)
Red Bracelets (Heaven Bone Press,1993).
Threading the Maze (Cloud Mountain Press, 1992).
Island ofthe Sun (Longhouse, 1991).
Candles Burn in Memory Town (Sing Sing Anthol, 1988).
Drunk on a Glacier,Talking to Flies (Tooth of Time Press, 1988).
Skywriting (City Lights Editions,1988).
Apex of the Earth’s Way (White Pine Press, 1984).
The Bard Owl (Kulchur Press, 1980).
Journal of a Hermit (Cherry Valley Editions, 1979).
Here at the Door (Zone Press, 1978).
Morning Passage (Telephone Books, 1976).
Journal of A Hermit (Cherry Valley Editions, 1975)
Poems to Fernando (City Lights Poet Pocket Series #22, 1968).

Premi:

Heaven Bone Chapbook Competition, First Prize, 1992.
New York State Council onthe Arts Networking Grant, 1995.
New York State Council on the Arts Organizational Grant for INCISIONS, 1988-1997.





BIOGRAFIA

Janine Pommy Vega, a soli 16 anni andò da Union City, New Jersey, dove viveva, a New York in cerca della Beat Generation che aveva conosciuto attraverso i libri che leggeva. Incontrò Gregory Corso, e tramite lui gli altri scrittori. Dopo essersi diplomata si trasferì definitivamente a New York. Nell’autunno del 1962 lasciò l’America insieme a Fernando Vega e viaggiò con lui per tre anni in Israele ed Europa. Dopo la sua morte nel 1965 tornò in America e completò il suo primo libro Poems to Fernando, che fu pubblicato da City Lights Books nel 1968. A San Francisco frequentò i Diggers, Hell’s Angels, e gli scrittori di North Beach, e perse quattro volte di seguito i manoscritti del suo secondo libro.
Nel 1971 partì per il Sud America e visse in Perù, Colombia e Bolivia per i successivi quattro anni. Durante il suo soggiorno all’Isola del Sole nel Lago Titicaca in Bolivia, terminò Journal of a Hermit (Cherry Valley Editions, 1979) e Morning Passage (Telephone Books, 1976). Tornata a New York nel 1975 cominciò ad insegnare poesia ai bambini di lingua inglese e bilingue nelle scuole pubbliche e ai prigionieri del Sistema Penitenziario dello Stato di New York. I suoi viaggi nel corso degli anni ottanta e novanta furono le basi per Drunk on a Glacier, Talking to Flies (Tooth of Time Press, 1988); Threading the Maze (Cloud Mountain Press, 1992); Red Bracelets (Heaven Bone Press, 1992); Tracking the Serpent: Journey to Four Continents (City Lights, 1997); Island of the Sun (Longhouse, 1991) e Mad dogs of Trieste (Black Sparrow Press, 2000).
Attualmente dirige Incision/Arts, un’organizzazione che porta gli scrittori nelle prigioni. Membro del PEN American Center’s Prison Writing Committee, è coautrice con Hettie Jones di Words over Walls, un manuale sull’attivazione di laboratori di scrittura in prigione. Ha ricevuto borse di studio dal New York State Council per le Arti, S.O.S., e dalla Puffin Foundation. Ha presentato il suo lavoro in molti paesi, spesso accompagnata da musicisti.

Partecipa da anni alle attività di Casa della poesia ed è stata presente a: "Parole di Mare" (Amalfi, 2000), "Napolipoesia 2001", "Lo spirito dei luoghi" (Baronissi, 2000), "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo" (Sarajevo, 2003 e 2009), "Il cammino delle comete" (Pistoia, 2001 e 2004), "Altre Americhe" (Napoli, 2005), "Il Borgo della poesia" (Giffoni V.P., 2006), VersoSud (Reggio Calabria, 2009).

Nei Quaderni di Casa della poesia ha pubblicato, nel 2004, il volumetto "Nell'era delle cavallette". La casa editrice Nutrimenti ha pubblicati nel 2007 la raccolta di scritti di viaggio, "Sulle tracce del serpente".
ESTRATTO

POKHARA

La fine della strada
è una locanda sul ciglio della strada
una bancarella in una fila di bancarelle
con luci tremolanti
traffico balbettante
occasionali nubi di polvere

la donna che ti guarda
negli occhi
sta vendendo qualcosa
si allontana
quando capisce che tu
non puoi comprare

ti perdi il tramonto
sul lago
Marte sorge
sulla corda del bucato
e il portiere lascia le sue scarpe
dietro la tua porta

alla fine della strada
non c’è rifugio sicuro
nessun benvenuto d’eroe
nessuna tazza di tè
alla fine della strada
c’è la strada

che si estende in entrambe le direzioni
nel tuo cuore.

(Pokhara, Nepal, 1 ottobre 1988)
POKHARA

The end of the road
is a roadside inn
a stall in a line of stalls
with flickering light
stuttering traffic
occasional clouds of dust

the woman who looks
you in the eye
is selling something
she moves off
when she learns you
cannot buy

you fail to watch the sunset
on the lake
Mars rises
over the clothesline
and the porter leaves his shoes
inside your door

at the end of the road
there is no fair haven
no hero’s welcome
no pot of tea
at the end of the road
is the road

stretching in both directions
in your heart.

(Pohara, Nepal, October 1, 1988)
RECENSIONI