Questa mano peritura - Sarah Menefee

Testo a fronte: No
ISBN: 88-86203-23-3
Collana: Percorsi
Pagine: 16
Anno: 1995
Curatore: Mariella Setzu
Traduttore: Mariella Setzu

Prezzo: 1.00 €
PREFAZIONE

(...)
Sempre più in questi ultimi anni la poesia di Sarah Menefee è andata verso un’essenzialità e una condensazione che attingono ad una dimensione di assoluta pregnanza e profondità. Da raccolte precedenti come "I’m not Thousandfurs" o "Plese Keep My Word" sino all’ultima opera tradotta in italiano prima di questa, "The Blood about the Heart" questa tendenza si è accentuata, e si è fatta strumento di una penetrazione acuta e straziante nei punti più nevralgici del tessuto umano, sociale e psichico.
Il suo verso risale e trae voce dall’umanità ridotta a contar meno della spazzatura a causa della povertà e dell’emarginazione sociale e ne esprime l’abbandono e il dolore; è un verso ridotto a scheggia da una grande rabbia che ha fatto esplodere la poesia in atroci frammenti.
Questa scheggia tremenda è il gergo della strada con le sue crudezze e le sue fioriture fuso con una componente visionaria (the visionary inpouring) che a momenti evoca tratti di un’apocalissi o di una catastrofe, o emerge da una nebbia che è già oscurità, sintomo e sfondo dell’assenza e della solitudine. Qualcosa viene detta dal buio, qualcuno si allontana nella nebbia che si fa buio. Tale assenza di luce evoca il suo opposto: se tutto si crepa e si spacca vengono fuori fuoco e luce ? Se c’è un brandello di gioia nel cuore può mai essere estinto?
(...)
BIOGRAFIA

Sarah Menefee è nata a Chicago nel 1946, e scrive poesie da più di trent'anni pubblicando su giornali e riviste come Acts, Compages, Channel, Baltimore Sun, People's Tribune Volition, Left Curve, Real Fiction, Exit Zero, Gas, Working Classics, Worm in the Rain, Deluge, Beatitude, Conjunctions.
Membro del National Organizing Committee, corrispondente del "People's Tribune", è profondamente impegnata nel lavoro a favore degli homeless con gruppi e organizzazioni come la "San Francisco Union of the Homeless", la "Food Not Bombs" e la "Homeless Task Force" e partecipando all'organizzazione del giornale degli homeless di San Francisco, "Street Sheet".
Ha partecipato a molte azioni e campagne politiche (scioperi, occupazioni, azioni di disobbedienza civile e azioni di resistenza alle retate della polizia negli accampamenti di homeless. È stata portata in giudizio nel 1991 per aver dato cibo agli affamati "senza permesso" con il gruppo "Food Not Bomb", ma dopo sei mesi di campagna pubblica organizzata a suo favore le accuse sono state fatte cadere.
Attualmente Sarah Menefee vive a San Francisco dove lavora in una libreria e continua la sua opera nei movimenti culturali e politici a favore dei poveri.
Il suo ultimo libro "Human Star" è stato pubblicato nel 2005 dalla Factory School.
ESTRATTO

non importa quanto ci provi non riesci a scaldarti completamente

il freddo ti penetra sino alle ossa

con tutti questi temporali mi riprendo sempre la solita polmonite

era là fuori da sola al calar della notte vento e freddo davano inizio alle sue mestruazioni

sorella con la faccia scarlatta che parla nella mia direzione

mia mamma mi ha dato intelligenza per capire che cosa non è giusto

quei poliziotti in borghese ti danno un appuntamento poi si voltano e ti picchiano sinchè non sei freddo come il marmo

ho iniziato a battere quando avevo sedici anni

che stavamo laggiù menandocela senza maglietta cioè a tette nude
no matter how much you can try you can’t warm up completely

the cold goes through you to the bone

with all these storms I keep catching the same pneumonia

she was out there at nightfall alone windy and cold starting her period

sister with the scarlet face talking in my direction

my mama gave me wit to know what isn’t right

those undercover cops they’ll date you then turn around and bust you that’s stone cold

I started whoring when I was sixteen

that we were up there leading it with our shirt off ie bare-titted
RECENSIONI