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04/04/2011

compianto-dei-mendicanti-arabi-della-casba-e-della-piccola-yasmina-uccisa-dal-padre-i-ismael-ait-djafer-i Estratto

Compianto dei mendicanti arabi della casba e della piccola Yasmina uccisa dal padre Uno straordinario poema, scritto nel 1951 da un giovane poeta e studente algerino, Ismaël Aït Djafer, che partendo da un fatto di cronaca lancia un veemente atto di accusa contro il colonialismo, la povertà, la fame, la prevaricazione.
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Compianto dei mendicanti arabi della casba e della piccola Yasmina uccisa dal padre 2013 88-86203-61-6 88 Poesia come pane Gianluca Paciucci Gianluca Paciucci e Dominique Gianviti
13,00 €
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Nel 1944
Carlo Magno,
I miei versi davano fiato alle trombe della vittoria.
Se un povero vedrete come un morto
mostrare invan la faccia alla pietà
del popolo, pensate all’angosciose
vite murate dentro la Fortuna.
Le notti sono fresche in Canada...
Ma com’è più facile
Più vero
Dire con le mie solite parole
Guarda
Guarda questa processione di senza vita con
I loro bidoni di minestra, i loro bastoni d’olivo e i loro
Bastoni bianchi
Della società
Protettrice degli animali domestici
E non,
Con le loro scatole di latta, i loro stracci, i loro
Burnus ammuffiti, i loro fez ammuffiti, i loro occhi
Ammuffiti, la loro marcia di cadaveri, i loro piedi nudi.
Le loro sale da pranzo, le loro correnti d’aria, i loro haïk12
In porzioni da sei come il formaggino mio o
Tuo13, i loro figli, le loro corde da ginnastica, i loro
Capelli, le loro mollette per i panni modello brevettato S.G.D.G.14
C.Q.F.D., A.B.C.D., il loro cranio rasato come a
Barberousse15, il loro collo sporco, le parole che bofonchiano
Nei giorni di pioggia,
Abbasso l’emistichio!
L’emistichio è morto! Viva il Re
Al muro!
In castigo con cappello d’asino e giacca di velluto
È più facile dire
Con un nodo in gola
A chiunque
Al Presidente del Parlamento algerino
A quello della goliardia di Bab-el-Oued16
A quello del club del cane da difesa e da pastore
Ai figli di Maria
A Zorro, l’uomo col frustino e col cavallo Medoro:
Fate la carità ai miei fratelli affamati
Vorrei arrabbiarmi
Della rabbia che urla e gesticola
Arrabbiarmi come quelli che sono capaci d’
Arrabbiarsi
Sbattendo
I pugni sul tavolo che rompono per
Ottenere quel che vogliono
Vorrei arrabbiarmi
Per la dolce piccola Yasmina
Che non è voluta
Morire e che è morta
Ieri l’altro
In Rue Franklin-Roosevelt
Khouni Ahmed è un mendicante
Di 42 anni...
Ma con la pancia piena i figli di Carlo Magno
Cantano una canzone
Una di quelle che s’imparano a scuola
Frère Jacques! Frère Jacques!
Dormez-vous
Ding! Dung! Dong!17
(...)