In piedi presso il muro - Video

Aprile 23, 2008

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In piedi presso il muro

per me non esistevano ciglia / che le tue, bambina mia // nella cella per loro divento pittore / sul muro su cui sono gli sputi delle vite passate / incise nel cemento // regolarmente cancellano quello che disegno / da tempi remoti, ancor prima del giudizio umano / siamo pupazzi impotenti nelle mani del destino // odierai la mia impotenza: lo so / quella che vorrebbe darti la tenerezza / nel vuoto in cui siamo affondati / mentre cerchi il padre // uno più forte ti ha inghiottito / uno più forte mi ha divorato / le tue brune sopracciglia ha offuscato, o mia rinviata / fortuna / di sui ora sono più importanti / i passi tra le mura della cella // hai ragione / hanno ragione / ho ragione // per il mondo che viviamo solitari saremo / induriti / ognuno con le proprie convinzioni

Editoriale - Numero Zero

Aprile 21, 2008

Il progetto di Casa della poesia nasce nel 1996, producendo la prima presentazione pubblica e la prima manifestazione (Lo spirito dei luoghi, novembre 1996). L’idea viene elaborata dalla Multimedia Edizioni, struttura formata da una casa editrice e da un’organizzazione che promuove progetti culturali di livello internazionale. Casa della poesia, progetto unico nel suo genere in Italia, diventa subito il fiore all’occhiello della organizzazione. Dal nucleo pulsante di Casa della poesia, nascono, si elaborano, si sviluppano e si irradiano iniziative che coinvolgono l’intero territorio nazionale e altri paesi europei. La Casa della poesia, che nel 2007 svolge quindi il proprio dodicesimo anno di attività, si configura fin da subito come un progetto al tempo stesso reale e virtuale. Reale, con la creazione di una vera e propria struttura stabile organizzata come biblioteca, mediateca, centro di promozione della poesia internazionale, casa alloggio per poeti di tutto il mondo (con un’attenzione particolare ad aree “difficili” del mondo), centro di raccolta, promozione e produzione di materiali audiovisivi sulla poesia; virtuale, utilizzando al meglio le opportunità che la tecnologia contemporanea offre. Leggi

Pipe Dream - Poesia

Aprile 20, 2008

PIPE DREAM # 1
Sogno numero 1
(per Herbert Huncke)

Ci sono sussurri sacrificali
a nord
oltre il fiume Ping Leggi

In memoriam di Ernest Hemingway

Aprile 20, 2008

Lampi cadono giù nella mezzanotte
del cielo del Dakota.

Abbiamo dormito nel retro della wagon, i piedi
che sporgevano dalla rete contro le zanzare. Leggi

La lettera di Hemingway

Aprile 20, 2008

FINCA VIGIA SAN FRANCISCO DE PAULA, CUBA
9 gennaio 1953

Caro Jack,
grazie per la lettera e per avermi fatto leggere il racconto.
Io non posso aiutarti, ragazzo. Tu scrivi meglio di come scrivessi io quando avevo 19 anni. Ma il problema è che tu scrivi come me. Questo non è un peccato. Ma così non arriverai da nessuna parte. Leggi

La lettera - Il racconto

Aprile 20, 2008

Ho raccontato molte volta la storia di cui parlo anche qui, a tavoli di caffé e fra amici e compagni oppure nelle loro case, ma ho sempre esitato a metterla per iscritto per paura che si prestasse ad una inutile dimostrazione di auto-importanza da parte mia. Ora, a 68 anni, e con la pubblicazione da parte di City Lights (San Francisco) di una scelte delle mie poesie degli ultimi 50 anni, Front Lines, — in cui è inclusa una poesia in memoria di Ernest Hemingway, che compare alla fine di questo racconto, insieme alla lettera, — su suggerimento del mio editore italiano, Sergio Iagulli, della Multimedia Edizioni, racconterò la storia “on-line”. Lo faccio in questo modo anche perché la storia coinvolge un periodo in cui la macchina da scrivere era il principale strumento di lavoro di uno scrittore, e in cui, nel mondo del giornalismo, il ticchettio rumoroso delle telescriventi non era lontano. Leggi

Il libro della “Regola Celeste” del Tao

Aprile 17, 2008

Il mio libro preferito? Il libro della Regola celeste del Tao. Perché?

“Niente è senza conseguenze,” è la convinzione ricorrente in tutta la tradizione sapienziale. Perché ogni azione, anche minima, produce una reazione uguale e contraria. Figuriamoci a Leggi

Scrivere in una lingua straniera - Etel Adnan

Aprile 17, 2008

Le lingue cominciano a casa; e dunque comincerò con la storia del mio coinvolgimento con le molte lingue e con il modo in cui l’uso delle lingue che non erano quelle che avrei dovuto normalmente parlare o usare scrivendo poesie o prosa, mi influenzarono. Comincerò con alcune informazioni sulla mia famiglia, e le sue lotte sullo stesso argomento.

Mia madre era greca di Smirne, quando Smirne, prima della Prima Guerra Mondiale, era una città prevalentemente greca, una comunità che parlava greco all’interno dell’Impero Ottomano. Mio padre era arabo. Era nato a Damasco, Siria. All’età di dodici anni entrò al War College, l’Accademia Militare di Istambul. Era verso la fine del diciannovesimo secolo. Damasco era parte dell’Impero Ottomano e mio padre era un ufficiale ottomano. Essendo la Turchia alleata del Kaiser tedesco, mio padre venne istruito in turco, tedesco, e francese, oltre ai suoi studi in arabo. Nell’Impero Ottomano il francese veniva insegnato per cultura generale, per la stessa ragione per cui veniva insegnato in Russia. Leggi

Neanche il Papa poté - Martin Matz

Aprile 17, 2008

“Il tempo aspetta, una linea a volte ricoperta di muschio tra novembre e il mare. Il tempo aspetta, per me solo. Passando lentamente da un suono di basso e solitudine al neon, al dolore delle due del pomeriggio di caldo verde sulla montagna. Il tempo aspetta, e da qualche parte, oltre Mexico City Blues; due cuori come uccelli si muovono battendo da sogno a sogno. Cercando un campo di musica; nell’irrequieto palmo dell’eternità”. Leggi

Intervista a Martin Matz - M. De Feo

Aprile 17, 2008

Fino a pochi mesi praticamente sconosciuto in Italia, dopo i reading al festival della poesia di Cagliari nel luglio scorso, e a quello di Napoli all’inizio di settembre, Martin Matz sta conoscendo una inaspettata - da parte sua - popolarità: «La gente in Italia ha risposto in modo meraviglioso alle mie poesie- dice - meglio che in qualsiasi altra parte. Mi piace».
Il 22 ottobre sarà possibile ascoltarlo alla Casa della Poesia di Baronissi (Salerno, info: 089/951621). Lo abbiamo incontrato a Roma per farci raccontare un po’ della sua vita tutt’ora «on the road».

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